 |
Natasha Szervanszky - (Inghilterra)
Natasha Cavaye è nata a Tokyo nel 1981 da madre (Valeria Szervánszky)
ungherese e padre (Ronald Cavaye) britannico.
Nel 1985 tutta la famiglia ha fatto ritorno a Londra e Natasha ha iniziato
a frequentare la “Channing School in Highgate”.
Ispirata da una visita effettuata alla “International Musician’s
Seminar at Prussia Cove” dove la madre insegnava, all’età di
11 anni ha cominciato a suonare il violoncello.
Nel 1996 Natasha ha iniziato a studiare con Rosemary Elliott e suo marito
Steven Doane, entrando al dipartimento di “Education Music e Ballet
Scheme Scholar” della “Purcell School”.
Contemporaneamente ha vinto la borsa di studio Leverhulme.
Nell’estate del 1997 ha frequentato il Bowdoin Summer Music Festival
in Brunswick USA, dove studia violoncello e musica da camera con Rosemary
Elliott a Steven Doane.
Durante le successive tre estati Natasha ha partecipato a Masterclass con
Marcio Carneiro. Nel 1999 ha iniziato a studiare con Alexander Boyarsky e
nel settembre dello stesso anno entra al Royal College of Music per continuare
i suoi studi.
Ha ricevuto numerosi premi: nel 2000 con il suo quartetto ha vinto il premio “Helen
Just/Susan Connel”, il premio“Gerard Heller Intercollegiate” ottenuto
alla Royal Academy of Music.
Nel marzo del 2003 ha ricevuto il premio “Anna Shuttleworth Solo Cello” per
la sua interpretazione della Sonata di Kodàly.
Nel dicembre 2003 si è esibita con la “Fulham Symphony Orchestra” al
Fulham Town Hall di Londra suonando le “Tchaikovsky Roccoco Variations”.
Nel maggio 2000, Natasha è stata finalista e vincitore di un premio
speciale al Concorso Internazionale di violoncello “David Popper” in
Ungheria.
Durante l’anno seguente è stata scelta per rappresentare l'orchestra
Philharmonica in un concerto tenuto all'ambasciata britannica a Parigi per
il premio “Waterhouse-Cooper company”.
Sta attualmente prendendo lezioni dal professor Csaba Onczay all'Accademia
di Liszt a Budapest così come regolarmente partecipa alle lezioni di
violoncello di Jerome Pernoo presso il Royal College di Londra.
Natasha nutre interessi anche per la letteratura e l'arte così come
per l'inglese, parla ungherese e giapponese - le lingue parlate dalla madre.
|